Documenti politici

Care amiche ed amici, delegati al Congresso nazionale dalle 21 regioni e province autonome, oggi  a  distanza  di  quattro  anni  dal  Congresso  di  Chianciano  che  mi  ha  eletto Segretario  generale  ci  ritroviamo per rendicontare il lavoro fatto e per discutere del futuro della nostra organizzazione, e  soprattutto del contributo che il Movimento ha dato e potrà/dovrà dare alla crescita dell’attivismo  dei cittadini per il rafforzamento dei diritti e la cura dei beni comuni nel nostro Paese. Molte  cose  sono  accadute  in  questi  anni,  proverò  a  sintetizzare  al  meglio  il  lavoro  che  insieme  abbiamo realizzato facendomi aiutare anche da numeri e immagini che possano dare l’idea di dove  siamo oggi.

Carissimi, nel riproporre la mia candidatura a Presidente Nazionale, mi trovo dopo quattro anni a ragionare con voi di quanto abbiamo fatto e delle sfide che attendono il Movimento nei prossimi anni. Come tutti sappiamo il Presidente ha una funzione prevalentemente di garanzia e deve quindi ponderare i propri interventi in uno spirito di accompagnamento critico delle dinamiche interne e di supporto ai processi di innovazione di Cittadinanzattiva. Concentrerò quindi la mia relazione su alcuni dei tanti aspetti che Antonio ha trattato in modo più articolato, cercando di darne anche una visione prospettica come si conviene ad un candidato.