Il Congresso nazionale

1. Il Congresso nazionale approva e modifica lo Statuto su proposta del Collegio nazionale di garanzia; elegge il presidente, il segretario generale, la Direzione, il Collegio nazionale di garanzia; decide l’indirizzo generale del movimento. 
2. Il Congresso nazionale è composto dai rappresentanti eletti nei Congressi regionali e dai rappresentanti eletti delle associazioni nazionali aderenti. 
[...]
4. Le elezioni per il Congresso nazionale sono indette dal segretario generale alla scadenza ordinaria [4 anni-ndr] o, anticipatamente e in caso di grave crisi, dal presidente su delibera della Direzione nazionale, ai sensi dell’art.6. Indette le elezioni, gli organi collegiali e monocratici di ogni livello svolgono fino alla loro sostituzione attività di ordinaria amministrazione, garantendo la continuità e il funzionamento del Movimento.
5. Partecipano al Congresso il presidente, che ne dirige i lavori, il segretario generale, i tre componenti della Commissione elettorale nazionale, il presidente del Collegio nazionale di garanzia, i segretari regionali, il Coordinatore di ACN, i rappresentanti delle associazioni nazionali che aderiscono come organizzazioni collettive. 
6. Le regioni in cui non si sia costituito, per qualsiasi ragione, il Congresso regionale, partecipano al congresso nazionale delegati eletti in proporzione direttamente nelle Assemblee territoriali già costituite. 
6 bis. Il Congresso altresì elegge alla Direzione nazionale i rappresentanti delle organizzazioni civiche aderenti al livello nazionale, sulla base di proposte formulate dal loro coordinamento.
6 ter. Il Congresso nazionale può dare mandato alla Direzione di allargare a maggioranza assoluta il numero di persone membri della stessa, senza superare il quarto dei suoi componenti originari al fine di integrare la rappresentanza del Movimento o rafforzare il suo collegamento con altre esperienze di cittadinanza attiva. In tal caso la Direzione stessa procede alla relativa elezione, salvo ratifica del Congresso. 
7. Il Congresso nazionale è convocato a metà del quadriennio di mandato per una verifica generale di attività, ed è inoltre convocato in seduta straordinaria se lo richiedono un quarto dei suoi componenti o almeno due congressi regionali.

Dallo Statuto di Cittadinanzattiva articolo 15

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